Mid Season Recap

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Carissimi amici e lettori, come ben sapete siamo giunti a metà della stagione Fixed sia in Italia che nel resto del mondo, e noi, di Criterium Italia, vorremmo fare, con voi, il punto della situazione in vista della volata finale che ci porterà al consueto ed attesissimo evento di Red Hook in Bovisa a Milano il 6 Ottobre 2018.
Sapete, mai come quest’anno ci sentiamo in dovere di ricapitolare un inizio di stagione molto particolare per il nostro “bel paese”; negli anni scorsi la scena ha fatto un salto in avanti, quantitativamente e qualitativamente incredibile, tanto da far pensare allo scattofisso come ad una supernova all’interno del mondo del ciclismo.
Lasciatemi spiegare: vi sarete accorti da soli che, mai come quest’anno, si sono moltiplicate gare ed eventi lungo tutto lo stivale, organizzate su più tappe e molto ben distribuite.
Sempre più spesso tutte queste gare raggiungono livelli di organizzazione e spettacolarità così alti da far invidia al circus del ciclismo professionistico, peraltro facendo crescere in maniera positiva questa nostra fantastica disciplina.
Ma, ahimè, dobbiamo anche fare altre considerazioni su questo anno che stiamo affrontando; noi di Criterium Italia, come è noto ai più, siamo stati tra i primi a cimentarci con le criterium, cercando, tra successi e sconfitte, di dare alla scena italiana una sorta di impronta o formula, che cercasse di abbracciare quante più gare possibili per portarle sotto un’ unica bandiera: quella del ciclismo e della passione per questo sport che amiamo alla follia.
Ma, si sa, “nemo propheta in patria(sua)”, e, complici le moltissime difficoltà che queste gare portano ( logistiche, organizzative, economiche, etc.), ci siamo trovati a fare sicuramente un passo troppo lungo per il periodo storico non ancora maturo, secondo noi, ad accettare la scena Fixed come una realtà autonoma e credibile.
Sarebbe sciocco non riconoscere che il nostro paese crede ancora poco in questo genere di eventi e che quegli sponsor che non restano panchina, ma scendono in campo schierandosi con noi, sono ancora troppo pochi per garantirci un livello di coperture solide ed efficaci.
Oltretutto abbiamo assistito all’avvento della Federazione ciclistica, che ha cercato di dettare regole e standard per migliorare questo sport.
Insomma a vederla dal fuori sarebbe sembrata la situazione ideale per partire a costruire qualcosa di importante per la nostra disciplina.
E qui, purtroppo, secondo noi, si è venuto a creare il primo intoppo… Tutti sappiamo che, se siamo diventati amanti della fissa, un po’ lo si deve al fatto che viviamo per il ciclismo, ma, d’altro canto proprio la fissa stessa denota il nostro spirito “punk rock”, rispetto all’establishment tradizionale del ciclismo stesso!
Da qui la polemica, abbracciata da molti, che le nostre gare non abbiano mai avuto bisogno ne di regole ne di federazioni e che fino a poco tempo fa le organizzassimo in maniera spesso illegale,con un risultato finale sempre gradevole e divertente.
Fatto, questo, che negli ultimi anni ha portato interesse e visibilità anche da parte di un mercato non così borderline come noi, dandoci in regalandoci lo status di vera e propria sottocultura; ma e’ altresì vero, però, che questo nostro sport è cresciuto cosi in fretta e così tanto, specie dal punto di vista tecnico, da renderlo molto più “agonistico” e “professionistico”, e quindi, almeno a nostro avviso, forse necessario di alcune regole di base, per tutelare i rider e lo spettacolo che ne consegue.
Ma, detto questo, il nostro recap ci porta a parlare di quello che sta avvenendo in casa nostra ed un po’ in generale in tutta Europa: come ben sapete quest’anno sono ormai frequentissime criterium un po’ ovunque e, a volte(ahime’) addirittura sovrapposte, questo è dato dall’incredibile operosità che tutti noi abbiamo messo nell’organizzare quanti più eventi possibili: vedi il campionato di Italian Fixed Cup, il circuito delle gare di Project Fixed, alcune gare ancora sotto la nostra egida ed altri eventi slegati a queste organizzazioni o legate ad esse solo in parte, gare, che stanno creando un vero e proprio circus dello scattofisso italiano, facendo, in parte, crescere la scena ed il livello ad essa legato.
Purtroppo però non è tutto oro quello che luccica… e su questo vorremmo soffermarci con il nostro recap: difatti se da un lato, noi appassionati, possiamo trovare sempre più occasioni per gareggiare e ritrovarci, dall’altro, sempre secondo il nostro modesto parere, si rischia di disperdere troppo l’interesse, non ancora consolidato nel nostro paese, spiazzando l’utente medio che, volendosi avvicinare al nostro mondo, si trova non capire a pieno il potenziale ed il valore di ogni singolo evento.
Tutto questo è dato da una serie di eventi che qui risulterebbe lungo e noioso elencare, ma, il succo di quello che noi di Criterium Italia vorremmo dirvi è, che, porbabilmente tutti noi dovremmo fare un passo indietro, guardando ciò che di fantastico abbiamo creato in questi anni, e, renderci conto che se non decidiamo di collaborare tutti, come una vera famiglia (come, per inciso, siamo da sempre), dato che qui in ballo ci sono molto più dei punti e delle classifiche; c’è in ballo il nostro mondo, il nostro amore per il ciclismo, e la nostra credibiltà nei confronti dei nostri follower ed amici, che meritano una scena compatta, cazzuta e pronta a gareggiare, far festa ed offrire uno spettacolo inicredibile, quale il nostro circus è capace di creare! Non stiamo facendo demagogia, cari amici, stiamo solo pensando ad alta voce, chiedendoci se non sia possibile fare ancora di più, farlo meglio e farlo tutti insieme.
Alla fine credo che la gioia di trovarsi alle gare, correre, fare festa( prima, durante e dopo le gare) e celebrare questo sport siano i motivi che hanno spinto tutti noi ad abbracciare questa causa.
Quindi concludiamo dicendo a tutti che stiamo facendo un ottimo lavoro, ma speriamo di poterci trovare a fine stagione per poter progettare qualcosa di nuovo ed incredibile, unendo tutte le nostre risorse e non disperdendole! ricordatevi che lo sport è prima di tutto amore e passione e crediamo che condividerlo con tutti voi, amici, è senza dubbio la figata più grande di tutte!
Buon Lavoro amici ed atleti e ci sentiremo sicuramente prestissimo.

Cordialmente

Di Numero 7

Foto di Emanuele Barbaro


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