Cosa fa un veneto in Romagna? semplice: vince il campionato regionale! Andrea Tincani ci racconta la sua giornata a Rimini per la Criterium Gran Premio Amarcord!

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Poteva anche sembrare una normalissima giornata di sport a Rimini, ma quel primo di Settembre, qualcosa di incredibile stava per palesarsi sul lungomare Fellini, cose che ti fanno domandare se veramente siamo soli nell’universo… eventi fuori dalla portata del nostro scibile, un X-file per dirla tutta! Ma forse stiamo correndo troppo e, si sa, un po’ di ironia per smorzare i dubbi, è sempre l’ingrediente giusto.

Veniamo ai fatti: il nostro amico e rider di IRD, Andrea Tincani, veneto di origine e tesserato per una a.s.d. romagnola, certo non poteva sospettare di diventare protagonista, vincendo il titolo di Campione dell’Emilia e della Romagna per lo scatto fisso, ma sapete come si dice… Nemo propheta in patria! A parte gli scherzi, amici di Criterium Italia, il nostro amico Andrea ha passato una grande giornata, vincendo di merito il titolo di Campione Regionale, e si è prestato a raccontarci la sua giornata di sport ed in particolare la sua gara! Grazie Andrea ed ancora complimenti!

 

 Due tornanti, due curvoni e due rettilinei, ecco il percorso del 1° Gran Premio Amarcord di Rimini, svolto il 1 Settembre 2018 in un contesto da luna park, con una spettacolare ruota panoramica come sfondo. Già sulla carta il percorso si prospettava duro, a renderlo ancora più duro è stata la pioggia che ha reso l’asfalto viscido, soprattutto sulle strisce pedonali. Niente paura, si gareggia lo stesso, anche dopo la proposta di rinviare la gara al giorno dopo causa maltempo. Pronti, Via! Arriviamo al primo tornante ammassati, volevamo farlo tutti in testa. Con qualche spallata mi sono tenuto in equilibrio, ma il bello doveva ancora venire. Gambe post ferie non al massimo, ma non potevo mollare, non si molla mai…. Dopo qualche giro, circa a metà gara, rimaniamo in pochi al comando, ma ancora in troppi. Così decido di allungare per cercare di rimanere in meno possibili. Rimaniamo in 4. Assieme a Facundo del Team T-Red, Capati di Urbe e Poccianti di Cykeln prendiamo il comando della gara. Facundo è agguerrito e con un paio di scatti ben messi prende il largo. Io faccio fatica in uscita dai tornanti e prendo sempre qualche metro, un po’ per il rapporto un po’ duro, un po’ perché il bagnato non mi piace, ma in qualche modo resto agganciato a Capati e Poccianti. Facundo ormai è imprendibile, mi gioco il secondo posto. Suona la campana, ultimo giro, non posso perdere metri, altrimenti chi rimonta più? All’ultima curva i miei compagni di fuga si controllano, così decido di passarli e lanciare la volata in testa. Scelta azzeccata, volata vinta, peccato che Facundo aveva già la birra in mano che stava festeggiando. Anche se alla prima edizione il GP Amarcord mi ha lasciato una bella esperienza e delle belle sensazioni che spero molto di rivivere nella prossima gara ad Abbiategrasso.

 

Musica e parole: Andrea Tincani

Stupida intro spocchiosa: Nr7

Photo credits: Emanuele Barbaro


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