10 DOMANDE A MATTIA ZOLI, VINCITORE DELLA “LAST MAN STANDING 2018″

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10 DOMANDE A MATTIA ZOLI, VINCITORE DELLA “LAST MAN STANDING 2018″
1) Come è stato tagliare il traguardo della Rad Race Berlino (in questa cornice cosi particolare).
Tagliare per primo il traguardo è stato fantastico, quasi non ci credo ancora…una scarica di adrenalina ed emozioni difficili da descrivere!!! Una bomba!!!!

2) Parlaci della tua gara e anche della gara del tuo team

Per il team Supernova la gara non è iniziata nel migliore dei modi, i nostri top rider sono stati eliminati prima del previsto, Reati e uscito ai quarti di finale per una caduta, Pirazzoli (Fagia) è stato eliminato in semifinale dopo essersi steso per ben 2 volte. La nostra unica donna del team Ania alla sua prima gara ufficiale ha ottenuto un ottimo 2 posto!! La mia gara invece è iniziata bene e finita meglio! L’ unico a battermi in una batteria di qualificazione è stato Fagia, ma più passavano i giri più le mie gambe iniziavano a essere al capolinea, poi sono arrivato in finale….non so se sia stata l’adrenalina, l’ignoranza, o la voglia di regalare al mio team un risultato….ma tutto ha iniziato a girare al meglio, sono partito in testa e dopo 2 giri eravamo rimasti in 2, io e Zawada e ce la siamo giocata fino all’ultima curva!!

3)  Per chi non conosce la Rad Race Berlino come si svolge, numero partecipanti, nazioni coinvolte  e livello della gara.

La Rad Race Last Man Standing è una gara a eliminazione, si parte in 8 per batteria e ogni 2 giri l’ultimo che taglia il traguardo viene eliminato. Partono 128 uomini e 64 donne, e in ogni batteria si qualificano al turno successivo 4 rider, fino a rimanere in 8 per giocarsi la finale. Partecipano rider da tutto il mondo ed il livello è alto in quanto in finale si sono qualificati rider che hanno vinto o fatto top ten alle RHC.

4) Pregi e difetti di Rad Race Berlino, cosa ne pensi dell’evento sportivo inserito in una fiera di settore, pensi che sia un modello esportabile in Italia Alla Rad Race non riesco a trovare difetti…l’evento è tutto concentrato in un Kartodromo che per le finali esplode di spettatori pronti a incitarti ed urlare il tuo nome, musica carica dal’ inizio alla fine delle gare, un organizzazione veramente di alto livello e l’after party sul luogo della gara. Sicuramente è un modello da cui prendere spunto!

5) Differenza tra gare nazionali ed estere al quale hai partecipato

La differenza fra le gare nazionali e quelle estere non sta nell’organizzazione degli eventi ma semplicemente nella quantità di spettatori presenti…in Italia purtroppo al di là di amici e parenti,  nessuno viene a vedere una gara di scatto fisso e qualsiasi altra manifestazione che non sia calcio…

6) Parlaci della tua esperienza asiatica, accoglienza, pubblico, organizzazione gare, livello gara

La mia esperienza in Corea del Sud è stata qualcosa di fantastico!!!!! Mi hanno fatto sentire un vero Dio per una settimana, centinaia di autografi e foto, e un accoglienza calorosa curata nei minimi dettagli grazie ai ragazzi di Dabster Bike Shop che hanno organizzato tutto. Le gare sono organizzate al livello delle migliori al mondo, ma il livello degli atleti pur essendo in continua crescita è ancora un gradino inferiore rispetto a Europa e Stati Uniti.

7) Da veterano, da quanti anni pratichi lo scatto fisso, com’è cambiato lo scatto fisso da quando hai iniziato Pratico scatto fisso da 5 anni, dopo aver corso a livello agonistico fino a Under 23 ho deciso di smettere ed ero alla ricerca di nuovi stimoli, e di qualcosa che mi facesse divertire, e grazie ai ragazzi di Supernova (in origine si chiamava Low Romagna Fixed) mi sono tuffato in questo mondo.

In questi anni è cresciuto moltissimo, siamo partiti da gare clandestine nelle zone industriali fino ad arrivare a veri e propri eventi sportivi. L’unica cosa che mi dispiace è che con l’arrivo di atleti professionisti c’è sempre meno spazio per noi “comuni lavoratori”

8) Progetti del Team Supernova nel 2018, gare e obiettivi 

Gli unici nostri obiettivi e progetti sono divertirci e fare ciò che ci rende felici…per il resto viviamo alla giornata!

9) Escluso alcuni periodi, siete tra i team più vecchi e da sempre un Team di Riders Romagnoli, come vedi il vostro futuro, state lavorando per trovare nuove leve che possano continuare il vostro   percorso..

Spero che il nostro futuro prosegua esattamente come in questi anni, con un gruppo di amici che senza obblighi e impegni va alle gare per divertirsi e far divertire! Il Team Supernova è un po diverso dalle altre squadre, non abbiamo mai fatto ciclo-mercato e cercato di trovare rider in grado di ottenere più risultati, siamo sempre rimasti il gruppo di amici romagnoli che è partito nel 2013…qualcuno va qualcuno viene ma nessuno viene comprato per fare risultato! Detto questo devo ringraziare di cuore i nostri “manager” Riccardo Mercatali che oltre a farsi il culo 365 giorni all’anno per trovare sponsor per permetterci di girare il mondo è sempre pronto a passarci una birretta prima della partenza, e Valerio Bertuzzi che oltre a progettare tutti i nostri telai Supernova, cura tutto l’anno la nostra alimentazione a suon di grigliate!

10) I tuoi 3 Riders più forti di sempre

I miei 3 rider preferiti di sempre sono:

Neil Bezdek che era il fenomeno del momento quando sono entrato in questo mondo, sembrava inarrivabile e invece…

Alec Briggs, fortissimo, gran guida e sempre umile e sorridente..un vero bomber!

Per ultimo mi tengo il mio socio di gare da soli 20 anni, Augusto Reati che non è il più forte ma con il suo spaventoso stile di guida fa godere come un  riccio chiunque lo vede guidare!!

Grazie di tutto Criterium Italia!!!!!!!

 

 

 

ATARI TEENAGE RIOT “SPEED” https://www.youtube.com/watch?v=plAr3adKbyc

 

 


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